Andrea Fortunato | Foro di Taranto
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Vi siete mai chiesti cosa succede al vostro cane quando lo lasciate da solo in casa? Se ancora non siete riusciti a trovare una risposta a questa domanda, è sicuramente perché al vostro ritorno avete trovato tutto esattamente come lo avevate lasciato. In questo caso è probabile che il vostro animale se ne sia stato tranquillo a dormire o passando il tempo con i suoi giocattoli. Tuttavia, a volte al rientro a casa è possibile constatare una serie di danni a mobili, carte, vestiti…il che suggerisce tutta un’altra risposta. Si possono persino trovare escrementi o urina nei posti più impensati, oltre a doversi sorbire le lamentele dei vicini per i troppi latrati del vostro cane. Sicuramente il vostro animale ha sofferto di ansia da separazione, un disturbo che colpisce circa il 18% dei cani.

In un articolo pubblicato nel Journal of Veterinary Behaviour si parla del lavoro di un gruppo di scienziati che registrarono immagini di 30 cani di età differenti rimasti soli per 90 minuti. Lo studio servì a constatare che quegli animali che non avevano mostrato precedentemente sintomi da ansia da separazione, mostravano un comportamento passivo, di riposo o di sonno, per la maggior parte del tempo. Altre reazioni meno comuni erano quelle di giocare o guardarsi intorno e, in misura molto minore, piagnucolii, ululati o latrati.
Dall’altro lato, uno studio realizzato da un gruppo di esperti dell’Università di Bristol, in Inghilterra, ha dimostrato che l’85% degli animali che rimanevano soli in casa era affetto da qualche tipo di sofferenza. Dall’ansia da separazione fino ad un aumento di cortisolo nel sangue, ossia l’ormone dello stress.
Negli ultimi mesi ha spopolato su YouTube un video che risale all’anno scorso e che ha già ottenuto 17 milioni di visite. Il video mostra l’angoscia di un cane rimasto solo in casa. L’animale ulula in modo straziante e allo stesso tempo guarda dalla finestra il suo padrone che si allontana, per poi andare a mettersi nel letto del proprietario, senza smettere di piangere, provando a calmarsi un po’ con l’odore del suo padrone.
Queste immagini forti sono state ottenute attraverso una camera collocata nel collare del cane da parte del suo padrone, che voleva capire come si sentiva il suo animale quando rimaneva da solo. Dopo aver visto la registrazione, il proprietario ha ammesso che si trattava della scena più triste a cui avesse mai assistito, e ha aggiunto: “Non posso lasciarlo mai più solo”.
È innegabile che il ritmo della vita al giorno d’oggi ci porta a passare sempre più tempo fuori casa per i più svariati motivi, obbligandoci a lasciare i nostri animali da compagnia inevitabilmente soli. Allora ecco che alcuni di loro cominciano a soffrire per l’ansia da separazione. E anche se non possiamo diventare schiavi dei nostri animali per combattere il nostro senso di colpa, non è neanche una buona alternativa quella di riportarli nel rifugio per cani dove li abbiamo adottati, come spesso succede di fronte ai danni realizzati.

Se anche il vostro animale rientra nella categoria di cani che non sopportano di rimanere soli, parlatene urgentemente con il vostro veterinario. Lui vi saprà indicare i passi da seguire e, se necessario, gli procurerà qualche tipo di medicinale. La cosa più importante in tutti i casi è cerare di capire il modo per far soffrire il meno possibile il vostro cane.
Tenete a mente che per insegnare ad un cane a rimanere da solo in casa ci sarà bisogno di tempo e costanza. Dovrete armarvi di pazienza e tolleranza, ignorando i suoi passi falsi e ricompensandolo con carezze e premio ogni volta che ne fa uno in avanti. In questo modo, potrete finalmente uscire di casa tranquilli, consapevoli che il vostro cane è calmo e rilassato nonostante la vostra assenza.
Erika
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